04/07/2022

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La Formula E sbarca in Messico, tante novità di un ePrix inedito

Formula E Messico Puebla
La Formula E torna in Messico con l'ePrix di Puebla. Dettagli sul tracciato, ritorno del pubblico sugli spalti ed il nostro pronostico

La Formula E torna in Messico sul circuito della città di Puebla! Dopo le prime 7 gare e la pausa di metà stagione, la serie elettrica approda in Messico per il 2021 CBMM Niobium Puebla E-Prix. Si tratta del quarto fine settimana con doppio appuntamento della stagione, dopo quelli di Diryah, Roma e Valencia, il primo nel continente sudamericano.

Il nuovo circuito Migue E.Abed e l’importanza della tappa messicana

A differenza delle passate edizioni, teatro dell’evento nel 2021 non sarà Città del Messico, bensì Puebla. Gara 8 e gara 9 si correranno nell’autodromo “Miguel E. Abed”, a pochi chilometri dalla città. La scelta di optare per Puebla ha permesso agli organizzatori di ottenere due grandi obiettivi: innanzitutto, mantenere in calendario la tappa messicana, visto che l’autodromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico (che ha ospitato le precedenti edizioni dell’E-PRIX) è stato utilizzato per allestire un ospedale di emergenza per le vittime del Covid e quindi non sarebbe stato disponibile. Ma anche garantire adeguate misure necessarie a permettere il ritorno, seppur limitato, del pubblico sugli spalti.

Formula E Messico tracciato Miguel E.Abed
Layout dell’Autodromo Miguel E.Abed di Formula E – Photo Credit: formulae.com

Il tracciato, con i suoi 2,98 km distribuiti su 15 curve, è ricavato dall’ovale utilizzato per le gare del circuito NASCAR ed è costituito da lunghi tratti da percorrere con l’acceleratore a fine corsa, alternati a sezioni più tecniche e guidate che si sviluppano all’interno dell’anello.

Il ritorno del pubblico sugli spalti

Dopo una lunga sequenza di gare a porte chiuse sarà di nuovo consentito assistere alla competizione dal vivo. I tifosi messicani, che sono noti in tutto il mondo per essere calorosi e appassionati come pochi altri, faranno quindi da cornice alle imprese dei loro piloti preferiti. I quali saranno bel lieti di accoglierli offrendo uno spettacolo ricco di sorprese e colpi di scena.

Formula E Messico
Mitch Evans a bordo della sua Jaguar durante l’ultima edizione dell’ePrix del Messico – Photo Credit: Jaguar Media Center

I tifosi dal vivo potranno sostenere i propri beniamini, ma per i piloti non sarà facile. L’ostacolo più insidioso per loro ed i rispettivi team saranno la gestione ottimale dell’energia e il controllo della temperatura delle batterie. Quella del Messico si preannuncia come la gara più calda tra quelle corse finora. In questi casi il problema è il surriscaldamento dei pacchi batteria delle vetture e il conseguente calo del rendimento.

A livello fisico, l’altitudine sottoporrà i piloti a un motivo di stress in più rispetto al solito: Puebla, così come Città del Messico, si trova a oltre 2000m sul livello del mare. L’aria, che è più rarefatta, rende la respirazione difficoltosa e la concentrazione difficile da mantenere, a tutto svantaggio delle prestazione atletiche.

Pronostici della doppia gara in Messico di Formula E

Se ci dovessimo affidare ai precedenti, i favori del pronostico andrebbero a Mitch Evans su Jaguar, vincitore della gara della scorsa stagione disputata a Città del Messico, davanti ad Antonio Felix Da Costa e Sébastien Buemi, rispettivamente piloti Techeetah e Nissan.

Evans, che al momento occupa il terzo gradino della classifica generale piloti con una Jaguar veloce e affidabile, è in forma e potrebbe ripetersi. Ma la competizione è serratissima e i piloti in grado di impedirgli il bis sono diversi: i primi sette in classifica non a caso sono racchiusi in soli 16 punti – in testa Robin Frijns (Envision Virgin Racing) con 62 punti, seguito da Nick de Vries (Mercedes – EQ Formula E Team) con 57 punti, completa il podio Mitch Evans (Jaguar Racing) che di punti ne ha 54 – mentre la classifica a squadre è guidata da Mercedes-Benz EQ Formula E Team (105), Jaguar Racing (103) e DS Techeetah (98).

Chi salirà dunque sul gradino più alto a Puebla? Difficile dirlo. La Formula E ci ha abituati a stravolgere ogni pronostico e ci ha ormai insegnato che la vittoria è sempre alla portata di tutti. In altre parole, non resta che attendere il fine settimana e goderci l’ennesimo grande spettacolo che la Formula elettrica saprà regalare.

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Marco Falsetti