09/08/2022

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MotoGP, Jarvis su Vinales: “credevamo che Rossi lo mettesse in ombra”

MotoGP Vinales lascia Yamaha
Lin Jarvis su Vinales e il suo addio alla Yamaha: "Poteva essere il leader. Pensavamo che Rossi lo mettesse in ombra, ma ci sbagliavamo"

Dopo il burrascoso divorzio che si è consumato tra Maverick Vinales e Yamaha, Lin Jarvis è tornato a parlare del rapporto, logorato e definitivamente rotto nel 2021, tra la casa giapponese e il pilota spagnolo. Per l’amministratore delegato della Yamaha, il rinnovo del contratto firmato a gennaio del 2020, arrivò forse troppo presto e con l’unica motivazione valida di strappare Vinales alla Ducati che aveva iniziato a corteggiarlo. I vertici della casa dei tre Diapason pensavano, a torto, che fosse la presenza ingombrante di Valentino Rossi a mettere Maverick in ombra e che un compagno più giovane e con meno esperienza come Quartararo avrebbe aiutato lo spagnolo a sbloccarsi.

Lin Jarvis: “Vinales? Senza Vale ci aspettavamo che diventasse lui il leader della squadra”

Due sono gli argomenti che, nella lunga estate calda della MotoGp, tengono banco tra tifosi ed addetti ai lavori: il ritiro di Valentino Rossi e l’addio di Vinales alla Yamaha. E se il primo è stato tutto sommato atteso e se ne parla con nostalgia e con un po’ di magone, il secondo è arrivato in modo inaspettato, si è consumato nel peggiore dei modi e dopo un logorio che si protrae ormai da inizio stagione. Il divorzio dalla Yamaha, in anticipo di un anno rispetto alla naturale scadenza del contratto, arriva dopo una serie di prestazioni deludenti e pubblici segnali di insofferenza da parte dello spagnolo che non si diverte più e preferirebbe rimanere a casa.

La situazione precipita dopo il GP di Stiria, con Maverick accusato dalla squadra di aver sabotato deliberatamente il motore della M1 durante la gara, la Yamaha lo ritira dal GP successivo sempre in Austria e dopo una settimana lo licenzia in tronco. Sulla questione è tornato Lin Jarvis, amministratore delegato della casa giapponese:

A giugno 2021 avevamo di fronte un pilota che voleva andare via nonostante un contratto – ha dichiarato a Speedweek – e questo ci ha spinto a profonde analisi per capire se abbiamo commesso degli errori. Senza Vale, Maverick sarebbe potuto diventare il leader della squadra in questa stagione. Abbiamo sempre pensato che Valentino mettesse in ombra Maverick e dopo la sua partenza ci aspettavamo un grande passo. Ma così non è stato. A volte sono decisioni vincenti, altre no

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Rosanna Greco

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