17/08/2022

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Raul Fernandez: “Nel 2022 non correrò dove volevo”

Fernandez Raul

Nel corso delle FP4 del GP di Stiria della MotoGP il team Tech 3 KTM ha ufficializzato l’approdo di Raul Fernandez per il 2022. L’annuncio ha suscitato molte polemiche, sia per come è avvenuto l’annuncio, perché i piloti di quest’anno Petrucci e Lecuona non erano a conoscenza di questa notizia e soprattutto il pilota spagnolo stesso afferma che non voleva correre con questo team la prossima stagione.

Raul Fernandez voleva rimanere un altro anno in Moto2 oppure correre con un altro team della MotoGP?

Raul Fernandez, sta lottando per il titolo del mondiale Moto2 nel suo anno da rookie. Le sue 3 vittorie e 6 podi in questa stagione con il team Red Bull Ajo Motorsport hanno tirato l’attenzione di molti team della MotoGP. KTM, per evitare di perdere il giovane e promettente pilota spagnolo, ha deciso di promuoverlo in MotoGP nel team satellite Tech 3 nel 2022 insieme al suo attuale rivale e compagno di squadra in Moto2, Remy Gardner. Tuttavia, alcune parole rilasciate da Fernandez a DAZN Spagna fanno luce su una situazione potenzialmente pericolosa dove non ha ottenuto l’accordo che voleva. Il giornalista dell’emittente spagnola aveva fatto notare che ad Assen il rookie spagnolo aveva detto che sarebbe rimasto al 99% in Moto2. Fernandez ha risposto così dicendo.

Raul Fernandez
Raul Fernandez è attualmente in seconda posizione nella classifica piloti del mondiale Moto2 – Photo Credit: MotoGP.com

Nel 2022 non correrò dove volevo correre.

Raul Fernandez

La risposta di Fernandez può essere interpretata in due modi: o voleva rimanere in Moto2 per un’altra stagione per vincere il titolo, oppure voleva che KTM lo liberasse dal suo contratto per unirsi a Petronas SRT Yamaha. Il pilota spagnolo originariamente avrebbe dovuto correre un’altra stagione in Moto2 e prima di fare il prossimo anno il salto in MotoGP, ma l’interesse di Yamaha ha spinto KTM a fare questa scelta. Si dice che fosse corteggiato dalla Yamaha per unirsi al team Petronas SRT, anche se non è chiaro se il produttore di Iwata fosse disposto a pagare 500.000 euro per liberarlo dal suo contratto esistente con KTM.

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Simone Cervelli

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