04/07/2022

Rossomotori.it

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GP Abu Dhabi, cinque piloti sotto investigazione

GP Abu Dhabi

Sebastian Vettel - Photo Credit: AstonMartinOfficialAccount

GP Abu Dhabi, alla fine delle qualifiche Vettel, Ocon, Ricciardo, Alonso e Gasly, sono stati convocati dagli steward accusati di impeding.

Alla fine delle qualifiche del GP di Abu Dhabi diversi piloti, Vettel, Ocon, Ricciardo, Alonso e Gasly, sono stati convocati dagli stewards. I cinque piloti in discussione avrebbero ostacolato altri piloti, nella prima e nella seconda sessione di qualifica, mentre cercavano di migliorare il loro giro nel momento in cui le condizioni della pista continuavano a migliorare.

GP Abu Dhabi, impeding in Q1 e Q2

I cinque piloti sotto investigazione sono Fernando Alonso, Sebastian Vettel, Daniel Ricciardo, Esteban Ocon e Pierre Gasly. Tutti sono stati accusati di impeding nella prima e seconda sessione di qualifica sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi. Lo spagnolo dell’Alpine, Fernando Alonso, è stato eliminato in Q2 ed è convinto che la sua eliminazione sia colpa di Daniel Ricciardo che lo ha ostacolato. Inoltre Fernando punta il dito anche contro la FIA e Michael Masi, poichè ritiene che il direttore di gara sia troppo “morbido” su queste decisioni. Fernando si aspetta che il pilota della McLaren venga punito con tre posizioni di penalità.

GP Abu Dhabi
Uscita box GP Abu Dhabi – Photo Credit: F1OfficialAccount

Il tedesco dell’Aston Martin Sebastian Vettel è stato convocato per due motivi, il primo è per aver subito impeding da Esteban Ocon e il secondo perchè a sua volta il tedesco avrebbe ostacolato il francese dell’AlphaTauri Pierre Gasly. Ricordiamo i nomi dei commissari per il GP di Abu Dhabi: Garry Connelly, Felix Holter, Derek Warwick e Mohamed Al Hashmi.

Alonso contro la FIA ad Abu Dhabi

Purtroppo non abbiamo nessuno che controlli. Il direttore di gara è troppo morbido su questo. Abbiamo bisogno di un arbitro che ci protegga e al momento non ce l’abbiamo quindi è un male. Il problema è che dovremmo essere un po’ più allineati con le cose che sono giuste e le cose che sono sbagliate. Dovrebbe essere più bianco e nero con ciò che è un rigore e ciò che non lo è. E devono essere severi in alcune decisioni. Nel calcio quando qualcuno fa un contrasto e c’è un rigore o altro, c’è un cartellino rosso, e qui fanno fatica a mostrare un cartellino giallo o un cartellino rosso. Ecco perché continuiamo a ripetere le stesse brutte cose.

Lo fanno tutti. Lo facciamo anche nel giro di uscita, questo è vero. A volte non c’è modo di passare e siamo troppo lenti, più lenti di quanto vorremmo, ma il nostro team è molto acuto nel dirci quando sta arrivando una macchina veloce, per questo io non sono mai stato indagato per impeding. Bisogna essere anche taglienti e le persone che non sono acute vengono indagate e normalmente prendono una penalità, ma questa è un’altra cosa. È molto casuale.

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Mara Romano