07/07/2022

Rossomotori.it

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Alvaro Bautista soddisfatto del ritorno in Ducati: le parole del pilota

Bautista torna sulla Ducati Panigale V4R del team Aruba.it e ricomincia subito a segnare tempi importanti e comandare il gruppo

Dopo Jerez, a Misano è andato in scena un altro test ufficiale che ha visto alcuni protagonisti riprendere confidenza con la pista e le nuove moto, come è successo ad Alvaro Bautista e la sua Ducati. lo spagnolo torna a Borgo Panigale dopo due anni in Honda.

Le parole di Bautista sulla Ducati

C’era grande attesa di vedere il vero potenziale di Alvaro Bautista al ritorno sulla Panigale V4R. Dopo l’addio di Scott Redding per sposare il progetto BMW, la casa italiana si è affidata all'”usato sicuro” Alvaro Bautista per affiancare Michael Ruben Rinaldi (qui la presentazione del team). Nel 2019 stupì subito tutto il paddock, riuscendo a inanellare 10 vittorie consecutive all’esordio con il team Aruba.it. La seconda parte della stagione fu più difficoltosa per lo spagnolo che non poté impedire a Jonathan Rea la vittoria del campionato mondiale.

I due anni con la Honda CBR1000RR-R non hanno fatto perdere la fiducia a Bautista, visti i tempi registrati nella prima giornata di test a Misano. Lo spagnolo è l’unico pilota che è sceso sotto l’1.34, fermando il cronometro in 1.33’983. Queste le parole del pilota alla fine della giornata di mercoledì.

Il cambio è stato facile, soprattutto da quando sono tornato su una moto che già conoscevo. Il mio stile di guida e la Ducati sono un connubio perfetto. Sta andando molto, molto bene. Il team è fantastico anche perché ora ha tre anni di esperienza con la V4R. Ogni volta che incontriamo un problema, troviamo una soluzione più velocemente di prima. Siamo sulla strada giusta, ma non siamo ancora al 100%

Il riadattamento alla Panigale V4R

Il tempo di Bautista è stato fatto con la gomma Pirelli più morbida a disposizione dei piloti, la SCX, ma lo spagnolo ha confermato un buon passo anche con la gomma più dura. L’ex pilota MotoGP ha confermato le sue insicurezza iniziali dopo due anni difficili con Honda, ma tutto è sembrato “filare liscio”.

Sono stato felice di essermi sentito di nuovo bene subito dopo un mese di pausa. La mia prima preoccupazione è stata capire il feedback della moto. È stato molto positivo. Abbiamo provato diverse soluzioni di pneumatici di Pirelli. Il mio miglior tempo è stato ottenuto con le gomme SCX, ma ho anche fatto registrare tempi molto buoni e costanti con la SC0. Ma più importante di ogni altra cosa è il buon feeling con la Ducati

Non solo buoni tempi, ma anche prove di setup che possa essere congeniale per l’intera stagione. Lo spagnolo ha provato anche un nuovo forcellone, già visto a Portimao.

Semplicemente perché è una pista completamente diversa, volevamo scoprire se il risultato fosse diverso. Per me il forcellone continua a essere un passo avanti. A Misano vogliamo elaborare un solido assetto di base, che poi ottimizzeremo nei test di Barcellona

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Simone Massari