07/07/2022

Rossomotori.it

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Haas, Mazepin attacca dopo il licenziamento: “L’ho saputo dai media, non me lo meritavo”

Haas Mazepin licenziamento
Dopo il licenziamento da parte della Haas Mazepin va all'attacco della sua ex squadra accusata di aver rescisso il contratto senza motivo

Nikita Mazepin dice la sua dopo il licenziamento lampo da parte della Haas, team statunitense con il quale si apprestava a correre la sua seconda stagione in F1. Il pilota russo non sarebbe stato informato preventivamente circa le intenzioni della sua ex squadra, venendo a sapere della fine del contratto direttamente dei media a cose ormai fatte.

Haas-Mazepin: il pilota russo durissimo nei confronti del team statunitense

Che non l’avesse presa bene era intuibile dal tweet irritato pubblicato quando la notizia del licenziamento era ormai di dominio pubblico. Oggi Nikita Mazepin ha ribadito la profonda delusione per come la Haas ha gestito la fine del suo rapporto contrattuale, nonostante la FIA avesse concesso ai piloti russi di correre da neutrali. Una possibilità che Mazepin era pronto a cogliere e sulla quale stava lavorando quando, come un fulmine a ciel sereno, è arrivato il comunicato con cui la Haas annunciava la rescissione del contratto:

Haas Mazepin licenziamento
Nikita Mazepin e Gunther Steiner – Photo Credit: Haas F1 Team Official Twitter Account

Meritavo più supporto da parte della squadra – ha dichiarato Mazepin nel corso di una conferenza stampa – Sono stato sollevato nell’apprendere che la FIA ci avrebbe permesso di correre come atleti “neutrali”. L’avevo accettato e speravo di guidare. Poi tutto è cambiato e ho perso il sogno per cui ho lavorato 18 anni. Ho saputo del mio licenziamento da Haas come tutti gli altri, dalla stampa. Non me lo meritavo. La decisione di licenziarmi è stata unilaterale della Haas e legalmente immotivata. Sono rimasto molto deluso da come è andata a finire. 

Durante la medesima conferenza stampa Uralkali, ex sponsor della Haas, ha annunciato inoltre l‘intenzione di portare il team Usa in tribunale per farsi restituire le cifre già versate per la stagione 2022. Continua quindi il periodo nero della scuderia, alle prese con ritardi e problemi logistici che la costringeranno domani a saltare la prima sessione dei test in Bahrain.

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Rosanna Greco