06/07/2022

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Umberto Zapelloni analizza questa Ferrari: “Ora forse siamo all’alba di una nuova era”

umberto zapelloni ferrari
Ospite a Paddock GP, Umberto Zapelloni ha analizzato la Ferrari vista fin dall'inizio del mondiale 2022, parlando anche di Leclerc e Sainz.

Nel terzo episodio di Paddock GP sul mondiale di F1 2022, abbiamo avuto il piacere di ospitare Umberto Zapelloni, giornalista e scrittore. Tra i tanti argomenti affrontati in merito a quanto accaduto nel weekend di Melbourne, abbiamo anche analizzato la Ferrari vista fin dall’inizio di questa stagione che forma con Leclerc un possibile nuovo inizio; una nuova alba rossa che la F1 attendeva da molto tempo.

Umberto Zapelloni: Leclerc e la Ferrari, una coppia mostruosa

Il GP d’Australia ha messo in luce un dominio totale per la Ferrari e Leclerc che, senza le varie Safety Car e Virtual, avrebbero creato un vuoto ancora più grande alle loro spalle. Umberto Zapelloni ha analizzato quanto visto sia in Australia che in questo inizio mondiale colorato di rosso come ormai non si vedeva da molto. 

La F1-75 è una macchina mostruosa, bestiale come ha detto Charles, che l’ha definita una vera bestia perché gli ha permesso di guidare come non era mai riuscito a fare. È una macchina che sembra cucita su misura per lui, gli permette veramente di dare il meglio di sé. Binotto ha definito quello visto in Australia il miglior Leclerc di sempre, quello che spero continueremo a vedere quest’anno. Che fosse talentuoso e fortissimo in qualifica lo avevamo capito già da tempo, parlavano i suoi risultati anche quando la Ferrari non era la miglior macchina in pista […].

Umberto Zapelloni
umberto zapelloni ferrari
Photo Credit: Scuderia Ferrari Official Twitter Account

La macchina di quest’anno gli permette di ottenere dei risultati in sicurezza, Charles non ha praticamente mai rischiato nulla. Al suo talento incredibile in qualifica si è unita anche una sua maturità in gara, forse la cosa che più lo ha visto migliorato dallo scorso anno. Nella gestione delle gomme, che è stato il suo punto debole, è stato superlativo; mentre tutti avevano problemi, lui continuava ad inanellare un giro più veloce dietro l’altro. Ha voluto dare un’ulteriore dimostrazione della forza di questa Ferrari. Le prime prove ci avevano raccontato di una Ferrari in forma; dopo le prime 3 gare si può dire che i test di Barcellona non hanno raccontato bugie.

Umberto Zapelloni
Photo Credit: Scuderia Ferrari Official Twitter Account

In Australia la Ferrari non ha vinto per demeriti altrui, ha vinto perché è la macchina più forte in pista e in questo momento l’accoppiata col pilota è il meglio che c’è. La Red Bull se anche avesse concluso la gara sarebbe stata molto distante da Leclerc e probabilmente, senza problemi, Sainz avrebbe accompagnato sul podio il suo caposquadra. È una Ferrari che ha tutto per essere protagonista in questa stagione; […] a Barcellona penso sapremo con certezza se per la Ferrari sarà un anno trionfale o sarà una lunga battaglia. Io ho fiducia.

In passato la Ferrari aveva avuto difficoltà nello sviluppo della vettura, quest’anno con il progetto portato in pista non vedo perché questi uomini non debbano riuscire a sviluppare in modo vincente anche la vettura. La Ferrari ha fatto passi avanti notevoli e lo vediamo; quando va in pista la F1-75 è fin da subito competitiva. […] Ci sono i presupposti per una stagione molto positiva, quella che aspettavamo da tanti anni.

Umberto Zapelloni

L’importanza di un pilota come Carlos Sainz

Il weekend sul circuito di Melbourne è stato tanto buono per Charles Leclerc quanto da dimenticare per il suo compagno di squadra, Carlos Sainz. Dalla sfortunata bandiera rossa in qualifica ai problemi avuti col volante, passando per un confronto d’obbligo con il monegasco. Due piloti al massimo della loro forma sono fondamentali per l’eventuale lotta ai titoli, dunque è importante l’equilibrio che Binotto riuscirà a tenere nel suo team.

Non arriverà un annuncio ufficiale su chi sarà la prima e chi la seconda guida; Ferrari non lo ha mai fatto nemmeno nel periodo di Schumacher con Irvine, Barrichello e Massa. È una Ferrari che fa stabilire dalla pista la graduatoria. In qualifica Charles è sempre stato davanti al compagno quando contava. In Australia Sainz fino al Q2 era competitivo e lo era anche fino a che la bandiera rossa non gli ha tarpato quel giro straordinario. Credo che Sainz sia stato molto importante nella maturazione di Leclerc; l’anno scorso Charles non ha preso bene l’aver chiuso il campionato dietro al compagno di squadra e si è messo a lavorare in modo differente. Sappiamo quanto sia perfezionista, ce lo hanno raccontato così; è andato a colmare i suoi punti deboli e mi sembra di poter dire che ci sia riuscito. 

Umberto Zapelloni
umberto zapelloni ferrari
Photo Credit: Scuderia Ferrari Official Twitter Account

È una squadra che si completa, una squadra dove i due piloti per ora riescono a stimolarsi a vicenda. La differenza in classifica e nei tempi ci dirà chi dei due sarà davanti; ora è ancora presto, anche se il vantaggio di Leclerc è enorme rispetto a quanto ci si aspettava, quindi è chiaro chi sarà il primo pilota. Leclerc mi sembra che abbia qualcosa in più di Sainz, che è un ottimo pilota e ha qualcosa di più rispetto a quello che sono stati un Barrichello o un Irvine.

Umberto Zapelloni
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Photo Credit: Scuderia Ferrari Official Twitter Account

La Ferrari ha puntato tanto su Leclerc quando gli ha fatto quel contratto lunghissimo, il primo della storia della Scuderia così lungo. Lo ha fatto crescere, lo ha coccolato quando la macchina non c’era e lui cercava comunque di portare un po’ di luce. È una Ferrari che comunque sa di aver bisogno di due punte perché possono aiutare nella strategia; i due vanno tenuti, in un certo senso, alla pari per poterli sfruttare entrambi contro gli avversari. Dunque c’è bisogno di tutti; sarà importante per Binotto mantenere l’armonia in squadra, cosa non semplice se si hanno due prime donne.

Fino ad ora, mi sembra però che tra i due tutto stia funzionando; non erano mai stati in lotta per vincere una gara fino a quest’anno e le due vittorie su tre di Leclerc ci dicono quale sarà l’uomo su cui la Ferrari punterà. Un po’ come accadeva con Schumacher. Ricordiamoci comunque che quando Schumacher si ruppe una gamba, Irvine fu quasi in grado di vincere il titolo e portò comunque il mondiale Costruttori alla Ferrari. Per questo è fondamentale mantenere una certa armonia, un certo equilibrio senza penalizzare troppo il pilota che è dietro in classifica perché serve averli entrambi a disposizione. 

Umberto Zapelloni

Leclerc come Schumacher? Il pensiero di Umberto Zapelloni sui piloti Ferrari

Fare paragoni è un gioco a cui spesso si partecipa, soprattutto a livello sportivo. La storia della F1 è piena di questi esempi e il dominio mostrato da Leclerc in Australia ha riportato alla mente i tempi d’oro di inizio anni 2000. Charles Leclerc può essere in qualche modo paragonato a Michael Schumacher? Dei tratti comuni forse si trovano e la voglia di una Ferrari vincente è forse la stessa che si respirava in quel 2000, 21 anni dopo il mondiale vinto in rosso da Scheckter. Ecco cosa ne pensa Umberto Zapelloni.

Schumacher è stato mostruoso, ha vinto 7 titoli mondiali, Leclerc ha vinto quattro gare. Aspettiamo a fare un paragone. Io stesso ho detto che qualcosa di Schumacher me lo aveva ricordato, soprattutto per come ha inanellato quei giri veloci alla ripartenza dopo la Safety Car e con i quali ha ucciso l’avversario. Quelle sono condotte di gara molto “schumacheriane”; in qualifica Leclerc è un martello assoluto, mentre forse Schumacher ci ha messo un po’ per entrare in ottica qualifica. Ne ha collezionate tante, ma non era un martello come per esempio lo è stato Hamilton. Leclerc è un animale da qualifica, non ci sono dubbi e ora è migliorato molto anche in gara. 

Umberto Zapelloni
Photo Credit: Scuderia Ferrari Official Twitter Account

Le gare sono sempre state il punto di forza di Michael, anche se erano diverse da oggi e spesso lui si ritrovava a trasformare in sessioni da qualifica gli stint tra un cambio gomme e l’altro. Questo lo abbiamo visto un po’ in Charles in Australia con quei giri che hanno tenuto Verstappen lontanissimo, senza dargli mai la possibilità di arrivare in zona DRS. Anche quando ha commesso quella sbavatura alla ripartenza, non si è fatto prendere dal panico e ha tenuto la situazione sotto controllo, restando avanti e prendendo il largo.

Umberto Zapelloni
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Photo Credit: Scuderia Ferrari Official Twitter Account

Secondo me Sainz in questo momento ha l’aspettativa di fare di più rispetto a quanto hanno fatto un Barrichello o un Massa o un Irvine. Barrichello è stato un ottimo scudiero di Schumacher; lo ha trovato come compagno di squadra e non è riuscito a fare molto, ma non dimentichiamoci che quando aveva in mano una Brawn vincente ha perso il duello con Button. Quando si parla di Schumacher si parla di un campionissimo assoluto, così come quando si parla di Hamilton. Leclerc lo può diventare, così come possono anche Verstappen, Russell o Norris. Una generazione di piloti che non fa rimpiangere il passato, per fortuna.

Umberto Zapelloni

Ascolta Paddock GP!

È tornato Paddock GP! Ascolta la nuova puntata di Paddock GP, in cui Raffaello Caruso, Chiara Zambelli e Gabriele Bassi hanno commentato il GP d’Australia assieme al loro ospite, giornalista e scrittore Umberto Zapelloni.

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Chiara Zambelli