06/07/2022

Rossomotori.it

Il motorsport raccontato fino all'ultima curva

GP Spagna, Bagnaia: il ritorno della “Nuvola Rossa”

gp spagna bagnaia
L'italiano dimostra a tutti che il suo 2021 non è stato un fuoco di paglia. Nella pista in cui Quartararo doveva dominare, Pecco porta a casa una vittoria significativa vista anche la sua spalla infortunata.

Pecco Bagnaia domina il GP di Spagna e torna alla vittoria in MotoGP. L’ultimo acuto del 63 risaliva a Valencia 2021, ultima gara della scorsa stagione. Dopo un inizio difficile con una GP22 ancora tutti da scoprire, l’italiano sembra essere riuscito a scovare i segreti di questa nuova Desmosedici. Si è finalmente rivisto il Bagnaia di fine 2021, quello che aveva messo alle strette Quartararo in ottica mondiale e che ieri lo ha battuto in una pista in cui non doveva avere rivali.

LE DICHIARAZIONI DI PECCO BAGNAIA AL TERMINE DEL GP DI SPAGNA

Bagnaia vince il GP di Spagna facendo la differenza su Quartararo e in particolare sulle altre Ducati

La Spagna porta sicuramente bene al pilota della VR46 Riders Academy. Nel 2021 ad Aragon si era sbloccato con la prima vittoria in MotoGP tenendo dietro un inferocito Marc Marquez. Ieri non ha lasciato un metro di spazio a Quartararo ed al suo ritmo martellante fin dalla prima curva. Proprio la partenza è stata una delle chiavi della gara, con Pecco che è riuscito a sfruttare la pole mantenendo la prima posizione dalla prima all’ultima curva.

gp spagna bagnaia
Photo Credit: MotoGP Official Website

Bagnaia ha ritrovato la sua frenata, quella che gli permette di entrare in curva in leggero sovrasterzo portando poi grande velocità in percorrenza curva. Si è rivista finalmente anche una Ducati forte, come nel 2021, nello spunto in uscita dalle curve.

Pecco non ha solo strapazzato El Diablo, autore anch’egli di una gara mostruosa. Il vero capolavoro è aver fatto la differenza sulle altre Ducati, lasciando Miller a 13 secondi. Peggio è andata a Bastianini con la GP21 (la moto che lo scorso anno aveva vinto a Jerez con Miller), staccato di 18 secondi. Questo rimarca il fatto che in MotoGP il pilota può ancora fare la differenza e che non tutto dipende dal mezzo.

gp spagna bagnaia
Photo Credit: MotoGP Official Website

Con una spalla non al 100%, Bagnaia zittisce chi lo aveva criticato in queste prime gare e dimostra di essersi meritato il rinnovo fino al 2024. “Nuvola Rossa” porta a casa una di quelle gare che possono rivelarsi decisive soprattuto da un punto di vista mentale. La rincorsa è ancora lunga perché Quartararo dista ben 33 punti, ma se la chiave di volta di questa GP22 è stata trovata allora tutti dovranno iniziare a preoccuparsi.

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Riccardo Zoppi