07/07/2022

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Binotto dopo il GP d’Azerbaijan: “Non ci siamo esaltati all’inizio e non ci abbattiamo ora”

binotto gp azerbaijan
Mattia Binotto, al termine del GP d'Azerbaijan, ha parlato dei problemi di affidabilità che hanno costretto entrambe le Ferrari al ritiro.

Domenica amara in casa Ferrari, con il GP di Azerbaijan che non ha visto le rosse arrivare al traguardo a causa di problemi di affidabilità. Un guasto idraulico ha fermato Sainz, mentre Leclerc è stato tradito di nuovo dal motore; Mattia Binotto, al termine del GP d’Azerbaijan, ha ribadito il gran lavoro fatto dal team rispetto agli scorsi anni garantendo che in casa Ferrari non è arrivato il momento di abbattersi.

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GP Azerbaijan, Binotto: “L’incremento della PU è stato enorme, lo paghiamo con affidabilità”

Non si lascia scoraggiare Mattia Binotto, team principal della Ferrari, al termine della gara a Baku in cui sia Sainz che Leclerc non sono arrivati alla bandiera a scacchi. Al nono giro Sainz ha accusato dei problemi idraulici che hanno costretto lo spagnolo a parcheggiare la sua vettura; qualche giro dopo, in seguito ad una strategia che avrebbe favorito il monegasco, proprio la Ferrari numero 16 è stata tradita dal motore, in fumo per la seconda volta dopo quanto accaduto in Spagna. Mattia Binotto, ai microfoni di Sky Sport F1, ha comunque sottolineato il passo avanti fatto rispetto agli anni scorsi, dichiarando che così come la Ferrari non si era esaltata ad inizio stagione, adesso non si abbatterà nonostante le difficoltà.

binotto gp azerbaijan
Photo Credit: F1 Twitter

“L’affidabilità è sulla bocca di tutti, ovviamente. Oggi sono due ritiri che ci penalizzano molto per l’andamento della gara. La strategia della squadra era giusta, Charles era in testa, ma l’affidabilità preoccupa; non ci siamo esaltati all’inizio e non ci abbattiamo ora. L’incremento della PU rispetto all’anno scorso è enorme e lo paghiamo con un’affidabilità non ancora al 100%. I problemi di oggi non sono tutti alla PU e credo che alcuni dei team clienti non siano legati a pezzi Ferrari. Dobbiamo guardare anche a quanto è successo a Carlos; per vincere serve un’affidabilità perfetta e non ci siamo ancora. Non ci abbatteremo”. – Mattia Binotto

Ad inizio gara con le gialle avevamo un passo simile e Charles recuperava poco a poco su Checo, mentre Carlos voleva allungare il suo stint. Le gomme dure sono più resilienti dunque pensavamo di andare a fine gara. Penso che gli altri abbiano sbagliato a non fermarsi, peccato non aver concretizzato. Il Canada è tra una settimana, dobbiamo analizzare; correggere è difficile se sono problemi strutturali, ma possiamo gestire ed eventualmente mettere componenti nuove. Prima dobbiamo analizzare poi capiremo cosa fare. Sicuramente valuteremo la penalità per il cambio di componenti oltre il numero consentito”. – Mattia Binotto

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Chiara Zambelli