02/12/2022

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Leclerc-Villeneuve, il presente e il passato dell’Essere Ferrari

Leclerc-Villeneuve
Leclerc-Villeneuve, incarnano a pieno il significato di "Essere Ferrari". Il presente e il passato della Scuderia Ferrari.

Leclerc-Villeneuve, un binomio che in questa stagione 2022 di F1 abbiamo spesso sentito. Secondo il team principal della Ferrari Mattia Binotto, Leclerc e Villeneuve incarnano a pieno il significato di “Essere Ferrari”. Uno lo è stato i n passato e l’altro lo è attualmente nel presente.

Charles Leclerc e Gilles Villeneuve, il presente e il passato della Ferrari

Mattia Binotto, team principal Ferrari, è stato interrogato su due piloti della sua scuderia, uno del passato, Gilles Villeneuve, e l’altro del presente, Charles Leclerc. Nonostante siano due piloti di diverse epoche, Binotto ha spiegato come Charles Leclerc, proprio come Gilles Villeneuve, rappresenta in pieno il binomio “Essere Ferrari”.

Villeneuve era noto per il suo stile di guida tutto o niente; un pilota coraggioso, sempre al limite. Parlare di tattica e strategia con lui era inutile ed Enzo Ferrari ne era innamorato anche per questo. Villeneuve ha sempre fatto affidamento sul proprio intuito ed era quindi molto più imprevedibile. Leclerc è un ottimo pilota, non è possibile comparare due piloti diversi, di due epoche diverse, su dive monoposto letteralmente diverse. Ma c’è una cosa che accomuna e avvicina Leclerc e Villeneuve, il loro amore verso la Ferrari. Due piloti, di due epoche diverse che a loro mondo incarnano nel migliore dei modi, “Essere Ferrari”.

Leclerc-Villeneuve
Photo Credit: F1.com

Charles Leclerc ha avuto la possibilità di guidare la Ferrari 312 T4 del 1979 di Villeneuve, lo scorso maggio, in onore del pilota canadese a 40 anni dalla sua scomparsa. Le moderne vetture di Formula 1 sono molto diverse da quelle dell’epoca di Gilles Villeneuve, rispetto al passato le monoposto di oggi sono molto più sicure.

Leclerc-Villeneuve: le dichiarazioni di Binotto

“Guardo Charles, la sua guida, il suo talento, ma soprattutto la passione… la passione che i fan hanno per lui, è una cosa che chiamo essereFerrari. Essere Ferrari che sta cercando di esaltare la potenza del Cavallino. Ci sono solo pochi piloti in grado di farlo e penso che Charles sia uno di questi, così come Gilles. Gilles era stato fantastico, ha vinto solo sei gare ma era davvero il suo modo di guidare, il suo modo di comportarsi, la passione che lo rendevano ciò che era. Penso che Charles ce l’abbia. Lui ce l’ha ed è qualcosa di grandioso, noi stessi siamo appassionati e speriamo che vinca più di sei gare”. – Mattia Binotto

Leclerc-Villeneuve
Photo Credit: F1.com

“Ovviamente sono passati 40 anni e le macchine sono cambiate molto, i circuiti sono cambiati. Le vetture di un tempo erano molto pericolose. Le monoposto di oggi sono più sicure rispetto a prima, grazie all’impegno profuso tra FIA e F1. Quindi penso che all’epoca i piloti fossero davvero matti per la quantità di rischio che stavano assumendo e penso che oggi sia più sicuro”.– Mattia Binotto

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Mara Romano

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