24/09/2022

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Andrea Dovizioso, le cinque gare più importanti della sua carriera

Andrea Dovizioso
Ripercorriamo la carriera di Andrea Dovizioso attraverso le sue cinque migliori gare tra tutte le classi della MotoGP.

Questo fine settimana durante il GP di San Marino e della riviera di Rimini al Misano World Circuit ci sarà l’ultima gara di Andrea Dovizioso in MotoGP. Una carriera di tutto rispetto quella del pilota di Forlimpopoli, tra i migliori italiani nel Motomondiale e che ha avuto numerosi momenti da ricordare nella storia del motociclismo.

LEGGI: “Andrea Dovizioso, la carriera di Dovi nel Motomondiale”

5°) Donington Park 2009 – La prima vittoria in top class

Dopo l’ottima stagione da rookie del 2008 con lo storico Scot Racing, conclusa al quinto posto in classifica davanti a Hayden, Dovizioso viene promosso nel team ufficiale Honda nel 2009. Il compagno di squadra è Dani Pedrosa e il confronto si prospetta complicato, ma Andrea non sfigura e mostra il suo potenziale nel GP della Gran Bretagna. A Donington Park la pista umida non ammette errori e i primi a farne le spese sono le Ducati ufficiali di Stoner e Hayden che sbagliano la scelta delle gomme.

Andrea Dovizioso Donington Park 2009
Photo Credit: MotoGP.com

Pedrosa non riesce ad essere competitivo in queste condizioni e quindi Dovizioso si trova in testa insieme alle due Yamaha di Rossi e Lorenzo, ma prima lo spagnolo e poi l’italiano commettono un errore e cadono a terra. Dovizioso va in testa per la prima volta in una gara della top class, resiste agli assalti di Edwards e De Puniet e alla fine vince così la sua prima gara in MotoGP.

4°) Sepang 2016 – Dovi torna a vincere dopo sette anni

La seconda vittoria in MotoGP per Dovizioso è anche più importante della prima per molti motivi. DoviPower ha dimostrato durante gli anni di Honda e anche in quello con la Yamaha clienti di Tech3, grande potenziale sempre in lotta per il podio, ma senza riuscire a fare quello step in più per la vittoria. La chiamata in Ducati poteva essere la grande opportunità per diventare il primo pilota di una squadra che voleva tornare a vincere. Nel 2016 la vittoria di Iannone al Red Bull Ring che riportò la scuderia di Borgo Panigale sul gradino più alto dopo quasi sei anni e l’approdo di Lorenzo nella scuderia italiana dal 2017, portarono gli scettici ad affermare le soliti affermazioni, ovvero Dovizioso era un buona seconda guida che può lottare per il podio, ma nulla più. 

Andrea Dovizioso Sepang 2016
Photo Credit: redbull.com

La grande opportunità arrivò durante il GP di Malesia 2016, dove sotto il diluvio di Sepang, sembrava una gara a eliminazione. Prima Marc Marquez e poi Iannone scivolarono mentre erano nelle posizioni di testa. Dovizioso, sembrava relegato al secondo posto anche in questa gara, ma a pochi giri dal termine, Rossi va lungo in curva 1, Dovi ne approfitta per passare in testa e difendere la leadership fino alla bandiera a scacchi. Una vittoria importantissima per Dovizioso che diede tantissima autostima al pilota, interrompendo al tempo stesso un digiuno durato ben sette anni.

3°) Sepang 2004 – Dovizioso campione del mondo 125cc

Unica non vittoria presente in questa classifica, ma per u motivo chiaro: in questa gara Andrea Dovizioso divenne campione del mondo 125cc con due gare d’anticipo. Dopo una stagione stellare con quattro vittorie ed otto podi, il pilota di Forlimpopoli aveva una grande vantaggio nel GP di Malesia sui suoi avversari. Durante la gara Barbera finisce a terra, mentre Locatelli non riesce ad entrare nel gruppo per il podio. A Dovizioso basta così mettersi alle spalle di Stoner, chiudere in seconda posizione e vincere il titolo iridato. 

Andrea Dovizioso Sepang 2004
Photo Credit: MotoGP.com

Una stagione quella del 2004 dominata in lungo e largo da Dovizioso, il quale vinse poi anche in Australia e terminò secondo in quella finale di Valencia, ma soprattutto riuscì a battere tanti piloti che poi hanno vinto titoli anche in classi maggiori del Motomondiale come Stoner, Lorenzo e Simoncelli.

2°) Mugello 2017 – DesmoDovi vince con la Ducati in Italia 

Una vittoria importante per i colori italiani che quel giorno al Mugello fecero tripletta, grazie anche alle vittorie di Pasini in Moto2 e Migno in Moto3, ma rimarrà anche nella mente di Dovizioso per tutta la vita. Una gara amministrata alla perfezione gestendo e duellando con Rossi, Vinales e Petrucci sempre al momento giusto. Nel finale l’allungo decisivo che permette a DesmoDovi di trionfare in Italia e con una moto italiana.

Andrea Dovizioso Mugello 2017
Photo Credit: MotoGP.com

Una vittoria importante non tanto in sè per la gara, ma anche negli anni a venire visto che Dovizioso venne adesso apprezzato da tutte le tifoserie e divenne, complici le difficoltà di Rossi con Yamaha e di Iannone prima in Suzuki e poi in Aprilia, il pilota italiano a cui affidarsi di più per vedere delle vittorie in MotoGP.

1°) Red Bull Ring 2019 – Dovizioso trionfa con un sorpasso all’ultima curva su Marc Marquez

Le prime vittorie di Dovizioso in Ducati vennero da molti minimizzate, in quanto il pilota da battere, ovvero Marc Marquez, non era presente o per caduta o per qualche problema tecnico. Dovizioso, allora mostrò dal 2017 al 2019, di riuscire anche a superare questo limite e a battere più volte nei duelli corpo a corpo “El Cabroncito”. Numerose sono state le battaglie tra Dovizioso e Marc Marquez come Austria 2017, Giappone 2017, Losail 2018, Repubblica Ceca 2018, Tailandia 2018, Losail 2019 ed infine Austria 2019. Tutte queste battaglie sarebbero da primo posto, ma quest’ultima è la più meritevole.

Andrea Dovizioso Red Bull Ring 2019
Photo Credit: redbull.com

A differenza del 2017, dove il titolo si decise a Valencia nell’ultima gara della stagione, nel 2019 Marquez era già lontanissimo in classifica ed era in pieno controllo della gara, anche se doveva nascondere problemi di trazione in alcune curve. Dovizioso fa qui la gara migliore della sua carriera, dove prima recupera lo svantaggio sul pilota numero 93 di Honda e al giro finale realizza un sorpasso capolavoro all’ultima curva, non permettendo all’avversario nessuna risposta (a differenza di quello che fece Marquez nel 2017, dove Dovi ne approfittò per vincere la gara, incrociando) e vincendo così la gara. Un successo strepitoso (che ha ricordato in alcuni casi la vittoria di Valentino Rossi su Jorge Lorenzo a Catalunya nel 2009) bissato un anno dopo al Red Bull Ring, dove Andrea Dovizioso vinse la sua ventiquattresima ed ultima gara nel Motomondiale.

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Simone Cervelli

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