08/12/2022

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GP Giappone, Sainz: “Sono cose che succedono, ma il problema era che non mi vedevano”

sainz gp giappone
Carlos Sainz è stato costretto al ritiro durante il primo giro del GP del Giappone a causa dell'impatto contro al muro con la sua F1-75.

La pioggia sul tracciato di Suzuka non ha perdonato Carlos Sainz, finito a muro poco dopo la partenza del GP del Giappone. Il pilota della Ferrari ha infatti perso il controllo della sua F1-75; un errore che gli è costato la possibilità di poter correre la diciottesima tappa del mondiale di F1. Il primo giro della gara ha visto parecchie vetture entrare in contatto con altre, una conseguenza delle pessime condizioni del tracciato. Sainz ha commentato quanto vissuto nel primo giro, parlando anche dei trattori presenti in pista in condizioni non idonee.

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GP Giappone, Sainz: “Si guida senza riferimenti, è tutta fortuna”

Il terzo posto conquistato nelle qualifiche del sabato è valso a poco. Carlos Sainz è stato infatti costretto al ritiro poco dopo il via del GP del Giappone. Il pilota della Rossa ha commesso un errore, perdendo il controllo della sua monoposto che di conseguenza si è schiantata contro al muro. La forte pioggia sul circuito di Suzuka non ha dunque perdonato Sainz, che ha anche corso un grosso rischio. Gli on board andati in onda hanno infatti mostrato quanto vicine sono passare le vetture alla F1-75 di Sainz ferma dopo l’urto contro le barriere.

sainz gp giappone
Photo Credit: Scuderia Ferrari Twitter

“Sono cose che succedono in queste condizioni. Non vedevo nulla, in partenza ho provato a prendere la scia di Checo, ma poi ho trovato un pezzo con molta acqua e ho avuto acquaplaning. Il problema è arrivato dopo quando ero fermo. Sapevo che non mi vedevano. Ero nelle mani di Dio. La visibilità è zero con ogni compound, è tutta fortuna perché si guida senza riferimenti. L’intermedia è più veloce quindi abbiamo rischiato tutti. Solo che ha più acquaplaning. Se fai un testacoda sai che gli altri ti vedono e ti possono evitare, ma se non ti vedono c’è il rischio di incidenti gravi.” – Carlos Sainz

“I trattori non erano necessari perché anche dietro la Safety Car non vediamo nulla. Un trattore in pista potrebbe portare ad un incidente anche stupido. Perché rischiare? Per questo noi piloti siamo molto sorpresi che questo possa ancora succedere”. – Carlos Sainz

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Chiara Zambelli

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